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Metaponto

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Compresa tra i fiumi Bradano e Basento il suo nome significa proprio “terra tra fiumi”. Fondata durante la seconda metà del VII sec a.C. fu una delle più famose colonie achee delle Magna Grecia.
Alla sua colonizzazione parteciparono sicuramente elementi di più stirpi etniche.


Fu alleata di Sibari e di Crotone nella guerra che distrusse Siri (ca. 530 a.C.) e cercò poi di resistere al predominio crotoniate, cadendo più tardi sotto l'influenza di Taranto. Alleata di Roma dopo la guerra di Pirro, la tradì durante la guerra punica passando dalla parte di Annibale. E' stata uno dei poli culturali dell'epoca. I discepoli del filosofo Pitagora, dopo la sua morta, fondarono qui una scuola per lo sviluppo della matematica. Alcuni ritengono che il famoso scienziato sia stato sepolto proprio a Metaponto.
Delle città sono stati identificati i circuiti delle mura e l'impianto urbano, con una fitta rete di strade ortogonali; all'esterno delle mura si estendono ricche necropoli. Nella zona dell'agorà sono venuti alla luce resti di tre templi arcaici dedicati ad Apollo Licio, a Hera e ad Atena ornati di bellissime grondaie fittili policrome con teste leonine, e un teatro costruito nel IV secolo su un terrapieno artificiale, sul posto di un precedente ekklesiasteron.
I due maggiori templi, quello di Hera e di Apollo, sono realizzati in stile dorico intorno al VI secolo a.C. I resti più imponenti appartengono al temlio di Hera, di cui sono ben visibili i frammenti del colonnato perimetrale.