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Il Pollino

 

Il 1990 segna l’istituzione del Parco Nazionale del Pollino. Diviso tra Calabria e Basilicata, il Parco Nazionale del Pollino, su un’area appenninica di circa 200.000 ettari, è dominato dal massiccio del Pollino.

Il versante Lucano include il bacino del Sinni e dei suoi affluenti, e si caratterizza per l’estenzione delle foreste e per la presenza di bellissimi esemplari come l’aquila, il gufo reale, il cinghiale e il lupo. Il primo posto, nella flora del Pollino, va riservato al Pino Loricato: questo magnifico albero è ormai il simbolo del Parco. Le sue caratteristiche sono quelle di reggere al clima rigido di queste zne e di raggiungere estrema longevità. Numerose comitive vi si recano per risalire i canyon del torrente Raganello, luogo suggestivo e selvaggio, esperienza imperdibile per chi visita il Parco.
In questo magnifico scenario naturale, non mancano tracce della presenza dell’uomo: necropoli pre romane, tracce elleniche e romane, monasteri benedettini, castelli e santuari.